PITTI FILATI 86 - Gennaio 2020

Etica ed estetica si incontrano nelle nuove proposte di Lineapiù Italia presentate in occasione della 86esima edizione di Pitti Filati il cui tema pone  l’accento sul rapporto tra uomo e natura.

Una nuova cartella di collezione dedicata ai filati che esplorano il limite della sostenibilità raccoglie in un unico documento i temi etici: dalla selezione delle materie prime, alle certificazione, dalla tracciabilità al tema dei filati rigenerati.
Il tema sviluppato da Lineapiù in filati sostenibili prende il nome di responsible vision e si esprime in filati di cotone biologico, canapa e cupro, caratterizzati dalle certificazioni di sostenibilità GOTS e GRS, apportando un valore aggiunto a capi basici dalla natura quasi spirituale.
I colori presentano sfumature delicate, ispirate alle tinture naturali, che emanano una bellezza sommessa e delicata.

Il nuovissimo filato KAIA impiega una materia prima circolare come il cupro ricavato attraverso il recupero dei corti filamenti che costituiscono la peluria che circonda il seme del cotone.
O ancora il RESOURCE, un cotone biologico imbottito di nylon riciclalo in una inedita coabitazione tra naturale e sintetico.
O l’INOX, una garza di viscosa e inox con effetto stropicciato e lucentezza metallica, per maglie all’avanguardia, che si muovono e si trasformano per mettere in scena un tema tecnologico, in un filato dal sapore stellare.

Lo SHARON, un filato di lurex elasticizzato ultralucente, dal look metallizzato, per scintillanti corazze in maglia lourex per forgiare maglie magiche: veri e propri cieli stellati che illuminano l’oscurità notturna.

Nella selezione delle materie prime Lineapiù Italia sceglie fornitori capaci di garantire i massimi standard qualitativi, per verificare i quali vengono effettuati rilevamenti costanti attraverso analisi presso laboratori accreditati.
Sulle fibre di origine animale operiamo continue verifiche circa il contenuto di sostanze chimiche (secondo i protocolli ZDHC), imponendo ai fornitori di adeguarsi agli standard e ai protocolli richiesti per il benessere degli animali.

Per le materie prime di origine cellulosica, Lineapiù Italia acquista viscosa certificata FSC (Forest Stewardship Council) derivante da foreste gestite in modo sostenibile, per l’80% dei propri filati, impegnandosi ad arrivare al 100% entro il 2022.

 

RIAPERTE LE ISCRIZIONI PER IL TALENTS LINEAPIÙ 

Il concorso, giunto alla V edizione, è destinato a coloro che sono già operativi nel settore, seleziona e premia un talento per ogni stagione.

I vincitori del Lineapiù Award usufruiscono di una borsa triennale che garantisce per 6 stagioni la sponsorizzazione tecnica dei filati Lineapiù e Filclass per la creazione del campionario e la possibilità di accedere e fare ricerca all’interno dell’Archivio Storico Lineapiù. Le iscrizioni sono aperte fino al 30 Settembre 2019.

La Fondazione Lineapiù Italia costituirà un comitato scientifico esterno deputato a selezionare il candidato a cui assegnare il premio. Il team che compone il comitato è costituito da figure di chiara fama scelte nel mondo della moda, del giornalismo, delle istituzioni, del retail, della produzione.

Per maggiori informazioni visita il sito http://lineapiu.com/talents/progetto

 

PITTI FILATI 85 - Giugno 2019

È in occasione della 85esima edizione di Pitti Filati, svoltasi dal 26 al 28 Giugno 2019 presso la Fortezza da Basso, che Lineapiù Italia ha presentato le collezioni Autunno/Inverno 2020-2021 approcciandosi al tema della sostenibilità, affrontando le principali tematiche tecniche ed etiche con attenzione alla verità e una linea operativa di pragmatismo. Per Lineapiù riciclo significa qualcosa di più: per la prima volta la tecnologia è riuscita a mantenere un’altissima qualità all’impiego di materie rigenerate, usate nelle espressioni estetiche più vitali e innovative.

Dalle collezioni, due i filati che traducono questo approccio distintivo alla materia, GENIUS (linepiù) e RECYCLE (filclass). 

GENIUS racconta una MODERN VICTORIAN AGE, dove lo stile vittoriano, cui unica e autentica vocazione è lo sfarzo, ritorna con un’estetica preziosa e sofisticata, caratterizzata da abbellimenti immersivi, velluti, pizzi e carte da parati decorate. Oltrepassando ogni confine di spazio e tempo, metamorfosi e sensualità dialogano con la perfezione sartoriale, mentre luci metalliche multicolori abbaglieranno il nostro futuro. GENIUS è una moltitudine di frange olografiche che aggiorna il concetto di velluto, che diventa a sua volta digitale, donando potenza e vitalità a creazioni in maglia all’avanguardia. 

RECYLCE invece si fa interprete principale di un RE-FASHION trend, per cui l’innovazione guida verso un futuro più “verde”: i materiali seguono una direzione sostenibile e lungimirante per la società e per il pianeta. Scienza e creatività collaborano valorizzandosi l’un l’altro, in un potente mix di tecnologia multimediale. In un’ottica più consapevole, le fibre di scarto, i materiali e gli indumenti in eccesso vengono trasformati in nuova materia prima acquisendo longevità e valore con un secondo ciclo di vita. Un’estetica composita, fatta di assemblaggi casuali e ispirata al riciclo creativo, caratterizza filati fantasia dall’aspetto moderno ed evoluto, per maglie senza stagione. RECYCLE è un filato fantasia composto da un vivace mix di materiali, colori e movimenti di struttura, per un autentico aspetto di riciclo creativo.

Tra gli altri temi trattati, il rapporto tra luce e colore: si tratta ancora una volta di una novità assoluta firmata Lineapiù nel mondo dei filati che, grazie a ricerca e innovazione, è riuscita a trasferire sul filato effetti di luce unici, offrendo alla creatività una nuova frontiera cromatica.

Bagliori fluorescenti con GISELLE (lineapiù) filato di rayon viscosa dal caratteristico velvet-touch, presentato in due nuove varianti colore, giallo e verde, realizzato con la tecnica di tintura “solid fluo” con pigmenti fluorescenti. Un risultato estetico capace di introdurre nuove opportunità di stile per il mondo della moda, grazie alla particolare formulazione che consente di utilizzare nel mondo della viscosa delle peculiarità cromatiche fluo con standard di resistenza alla luce altissimi. Le due nuove varianti nascono dal desiderio di offrire un aspetto sportivo ad un filato per sua natura elegante.

I filati di filclass ricreano effetti computerizzati con lavorazioni “screen-like”, colori fluorescenti e metallici super scintillanti, plasmano un look tech-glam, disegnato per risaltare sullo schermo tanto quanto nella vita reale. In particolare GAGA, vera e propria pelliccia in maglia dai colori fluorescenti, per abiti che si accendono e brillano nella notte; e FUNKY: velluto hyper-visual di cotone/poliestere riciclato, ricco di miriadi di pixel e di bagliori multicolore, che soddisfa il bisogno di uno stile eccessivo.

www.pittimmagine.com

 

LINEAPIÙ ITALIA IN COLLABORAZIONE CON SHIMA SEIKI 

SHIMA SEIKI ITALIA S.p.A., durante l'85a edizione della fiera Pitti Immagine Filati a Firenze, ha partecipato alla sezione Fashion at Work della mostra mirando ad attrarre gli interessi tecnici e creativi dei visitatori fornendo soluzioni hardware e software per la progettazione, produzione e lavorazione di articoli a maglia. 

L'azienda leader nel settore della vendita di macchine da maglieria, ha presentato ancora una volta nello stand la macchina per maglieria computerizzata SVR123SP-SV® con opzione IP. Macchina definita da Shima Seiki Italia “rivoluzionaria”, in particolare per la tecnica di lavorazione a maglia vanisè mediante la quale sono immagliati due fili, in modo che uno copra uniformemente l'altro; pertanto una faccia di tessuto sarà formata solo da un filo e l'altra dal secondo filo. Si ottengono così tessuti con le due facce di colore diverso, oppure di fibra diversa. 

Grazie alla sperimentazione di tale macchina, Shima Seiki Italia ha realizzato una vera e propria collezione di capi in collaborazione con lo stilista Vittorio Branchizio: mediante l'utilizzo dei filati Lineapiù, il designer ha impegnato diverse tecnologie combinandole con le abilità tecniche di ognuna delle macchine sperimentate, dall’intarsio realizzato con 40 guidafili al disegno realizzato in vanisè, dal giubbottino imbottito alla maglia in finezza 3. 
Collezione che ha impegnato le tre sedi di Shima Seiki Italia, Segrate, Carpi e Villorba con il team dei tecnici al completo, per studiare nuovi punti attraverso la ricerca e la conoscenza tecnica Shima Seiki e lo stile di Branchizio.

 

LINEAPIÙ ITALIA PER FROY 

A Pitti Filati 85 Lineapiù Italia ha ospitato Arman Avetikyan, che con un’installazione artistico-concettuale ha presentato il brand FROY, la prima collezione realizzata nell’ambito del Talents Lineapiù, programma di sostegno ai giovani designer di maglieria, oggi giunta alla V edizione. Gli esclusivi filati dell’azienda toscana, con i capi FROY, sono stati parte dell’allestimento realizzato in esclusiva per lo spazio Lineapiù Italia in Fortezza da Basso.

Arman Avetikyan, vincitore della III edizione del Talents di Lineapiù Italia  è il fondatore del progetto FROY, giovane brand in cui pulsano differenti culture, soluzioni e ispirazioni. Nato in Armenia, cresciuto in Russia e laureatosi in Italia, per il giovane designer muoversi tra realtà differenti diventa la matrice espressiva: identità e multiculturalismo si fondono nel nome del brand, FROY, il suo cognome un tempo “vietato” in patria. Il progetto è un percorso di ricerca nelle possibilità della maglieria, che grazie agli esclusivi filati lineapiù e filclass, esplora soluzioni originali, utilizzando la maglia come un tessuto, conciliando tradizione e innovazione, sfruttando materiali e processi per ottenere superfici ibride, versatili e parlanti.

L’installazione presenta una selezione di 4 dei 16 capi che racconta le storie di altrettanti personaggi o culture che si muovono in una città che rappresenta l’architettura delle loro relazioni. Ed è proprio attraverso le loro storie che viene intrapresa una ricerca sulle possibilità della maglieria senza soluzione di continuità. Una macchina che produce la vita tessendo un’anima nelle cose inanimate. Un mondo geometrico rappresentato da una macchina industriale, una polis in cui si incontrano e interagiscono persone di estrazioni, origini e professioni differenti. Una città in cui si produce la vita ogni giorno, una macchina che produce persone. Non si tratta però di una macchina industriale: come il caleidoscopio umano di una grande città, anche questa macchina genera molteplicità: ogni vita che produce è unica. L’installazione rappresenta la simbiosi tra industria e creatività, i cui prodotti nascono come esseri viventi.